PROVINCE. OK DA I COMM SU PERSONALE, ORGANIZZAZIONE E SUPERAMENTO EDR
(ACON) Trieste, 19 giu - Parere favorevole a maggioranza della I
Commissione consiliare, presieduta da Markus Maurmair (FdI), agli
articoli del disegno di legge 86 dedicato all'istituzione delle
nuove Province del Friuli Venezia Giulia con particolare
riferimento all'organizzazione degli uffici, al personale, alla
soppressione degli Enti di decentramento regionale (Edr) e
all'avvio operativo dei nuovi enti di area vasta.
L'esame ha riguardato gli articoli dal 38 al 40, relativi
all'ordinamento e all'organizzazione, e dal 44 al 52, che
disciplinano il passaggio dagli Edr ai nuovi enti.
Tra le principali novità, l'articolo 38 stabilisce che alle
Province si applicherà la normativa in materia di organizzazione
degli uffici e di personale prevista per gli enti locali del
Comparto unico del pubblico impiego regionale e locale. Sul punto
si sono soffermati Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), Serena
Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) e i dem Massimiliano Pozzo
e Manuela Celotti, che hanno espresso preoccupazione per il
trasferimento dei dipendenti dagli attuali Edr alle future
Province.
L'assessore alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, ha
rassicurato che la riforma "introduce tutele aggiuntive rispetto
a quelle previste dalla normativa nazionale. Il disegno di legge
mantiene l'applicazione del contratto regionale, più favorevole
di quello degli enti locali, senza costi aggiuntivi per la
Regione".
Roberti, rispondendo in particolare a Pozzo e Celotti, ha inoltre
evidenziato l'introduzione del welfare integrativo, finanziato
anche per i futuri enti provinciali, la salvaguardia
dell'anzianità di servizio, delle progressioni professionali e di
tutti i diritti maturati. "Abbiamo scelto di garantire il massimo
livello di tutela possibile ai dipendenti", ha affermato,
sottolineando come "molte delle misure previste non fossero
obbligatorie ma frutto di una precisa scelta politica".
Sugli articoli dedicati alla figura del segretario provinciale e
del direttore generale, sono intervenuti Francesco Martines e
Andrea Carli (Pd). In particolare, è stato affrontato il tema
della possibilità di attribuire le funzioni del direttore
generale al segretario provinciale qualora il primo non venga
nominato. "La ratio - ha spiegato l'assessore - è quella che già
si applica in molti Comuni, dove è possibile affidare l'incarico
di direttore anche al segretario".
Sul passaggio dagli Edr alle Province sono intervenuti Pozzo e
Celotti, soffermandosi in particolare sul tema del trasferimento
della proprietà dei beni. "Stiamo lavorando a una norma statale -
ha detto Roberti - che ci permetta di arrivare a un verbale di
consegna per il passaggio, così da semplificare le procedure e
ridurre i costi dei trasferimenti di proprietà".
ACON/RM-rcm